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sabato 2 aprile 2011

Seamless bodies


So many days without posting! Ok, it may happen. So, I’m back with this photo, by Czech author Gabriela Gernat Ksandr not exhibiting at Praguefoto: dolls, dummies, or flawless, seamless human bodies? The flexy look of these woman and little girl figures recalls that of certain Jenny dolls or other flexy 1:6 scaled products. Many doll collectors don’t like bodies with no joints and prefer visibly jointed dolls. Actually, soft and seamless bodies look more natural but pose incongruously (elbows and knees curve, don’t bend!) while jointed bodies look less natural but pose very credibly. Which one do you prefer?
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Tanti gg senza postare! Va beh, può succedere. Rieccomi con qsta foto, dell’autrice ceca Gabriela Gernat Ksandr ora in mostra a Praguefoto: bambole, manichini, o corpi umani senza difetti e senza giunture? L’aspetto modellabile di queste figure donna e bimba ricorda qllo di bambole come Jenny o altre simili morbide in scala 1:6. A molti doll collectors non piacciono i corpi senza giunture e preferiscono bambole con giunti visibili. In realtà, i corpi morbidi e senza giunture sembrano più naturali all’aspetto, ma assumono pose incongrue (gomiti e ginocchi si curvano, non si piegano! Effetto Tiramolla), mentre i corpi con giunti sembrano meno naturali ma posano molto credibilmente. Quale preferite?

venerdì 18 gennaio 2008

Toy-boxes reveal...


Yesterday in Milan at Associazione Culturale ARTE GIAPPONE, among the 97 toy-boxes displayed for the art exhibition named 97 SCATOLE PER GIOCARE, I’ve loved 2 works most of all. One, by my friends bi®thmark, is a reflection on/of beauty, literally mirroring its elusive nature. It’s a black signature cube. Once opened, we find the chic of the chic for a giant doll (i.e. a human): an eyelash curler. Two, by Asami Takahashi, a deboxed clay figurine. A sort of white, shy, fragile jointed minidoll waiting for someone or something.
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Ieri a Milano presso l'Associazione Culturale ARTE GIAPPONE, tra le 97 scatole-giocattolo esposte nella mostra 97 SCATOLE PER GIOCARE, ho amato soprattutto 2 lavori. Uno, dei miei amici bi®thmark, è una riflessione sulla/della bellezza; letteralmente ne rispecchia la natura sfuggente. È un cubo nero col loro logo. Aperto, troviamo l’essenza dello chic per una bambola gigante (cioè una bambola umana): un piegaciglia. Due, di Asami Takahashi, una figurina fittile fuori scatola. Una sorta di minibambola articolata bianca - timida, fragile, in attesa di qualcosa o qualcuno.
ph bi®thmark
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