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venerdì 8 ottobre 2010

Dalilips


Mae West's lips by Salvador Dalì as a doll sofa? Why not!? This is in fact the 1:5 scale piece, maybe suitable for Barbie & C. I’ve seen it today here in Milan at the mega-exhibition on Salvador Dalì. The lips-shaped sofa is actually an element of Dalì’s 3D version of his surrealist Mae West portrait: the Mae West Room. This room has now been recreated in Milan as a bonus for the visitors of the event, who can can take a seat and a pic of themselves on those iconic lips. The final effect is simultaneously being part of a furniture and a face - a face framed by blonde wavy hair.
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Le labbra di Mae West viste da Salvador Dalì come divano per bambole? Ma perché no!? Qsta è infatti la versione in scala 1:5, probabilmente adatta per Barbie & C. L’ho vista oggi qui a Milano alla mega-mostra su Salvador Dalì. Il divano a forma di labbra è in realtà un elemento del ritratto surrealista che Dalì fece a Mae West, trasposto in 3D come Stanza di Mae West. Qst’ambiente è ora stato ricreato a Milano come sorpresa per i visitatori dell’evento, che possono accomodarsi e fotografarsi su qlle iconiche labbra. L’effetto finale è qllo di far parte di un arredo e al tempo stesso di un volto - un volto incorniciato da capelli biondi e ondulati.

martedì 25 maggio 2010

A crying Ponytail


The essential of a blonde ponytailed girl cries her surrealist-pop tears all in one. Kinda Blonde Ponytail Barbie in a desperate love, or who knows – my after-meditation. This is actually Roy Lichtenstein’s “Girl with Tear”, painted in 1977 (now in NYC S. Guggenheim Museum's) and seen, before the exhibition ended, here at Milan’s Triennale in “Meditations on art” celebrating Roy Lichtenstein’s work.

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L’essenziale di una ragazza bionda con la coda di cavallo piange tutte le sue lacrime pop-surrealiste condensate in una sola grande lacrima. Una specie di Barbie Ponytail bionda in un amore disperato o chissà – ma questo sono mie sovrameditazioni. È in realtà “Girl With Tear” di Roy Lichtenstein, dipinta nel 1977 (e nelle collezioni del Solomon Guggenheim Museum di NYC) vista, prima che finisse, alla mostra della Triennale qui a Milano chiamata “Meditations on art” tutta dedicata all’opera di Roy Lichtenstein.
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