Siamo liberi o siamo finti? Siamo teneri o
tatuati? Siamo bimbi o siamo brand? Dietrich Wegner esplora provocatoriamentesimili contraddizioni ritraendo veri neonati o bambolotti-neonato totalmente
coperti – direi sponsorizzati – con loghi molto riconoscibili. La sua critica
al consumismo contemporaneo diventa ancor più interessante dal punto di vista
dollculturale se vista come costosa controparte di certi simulacri di maternità che
conosciamo bene: le celebri, controverse, perfette Reborn dolls.
Dolls reflect. I mean, they reflect the Zeitgeist. They can (make us) think. * Le bambole riflettono. Cioè, riflettono lo spirito del tempo. E sanno (farci) riflettere.
lunedì 24 settembre 2012
Brand new, baby
domenica 23 settembre 2012
A new special from DCCI
Mi perdo la Rimini Fashion Doll Convention qt'anno, ma ho spedito lì un quartino speciale a colori realizzato su commissione - STRIKE A POSE - tutto sulla mostra di Madonnadolls del duo creativo romano Artist Creations. Questo piccolo speciale è il nostro nuovo modo di promuovere le creazioni e gli eventi che portano la vostra firma come artisti OOAK o artigiani nel mondo delle bambole. Soprattutto è il modo per essere distribuiti come copertina di un numero della Doll News, con lo stile grafico e l'accuratezza di contenuti garantiti dal Doll Collectors' Club Italia. Potete ordinare quante copie volete. Artist Cretions sono stati i pionieri: chi è il prossimo?
DCCI president: Antonio Russo
art director: Emma Gilardi
editor-in-chief: Daniela Ferrando
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lunedì 17 settembre 2012
I drink like a doll
When I say "like a doll", I mean I drink small quantities.
Therefore, welcome the 20cl ladies' size (s. infographics). Welcome the idea by
AssoBirra to convey the “drink responsibly” message by issuing a special
edition glass given away with a selection of small format beers. Welcome their
taking advantage of the Milano Fashion Week audience, of the “Food & fashion” event and welcome their engaging a number of bloggers, quarum ego. I’m interested in trying
flavours, experiencing tastes; even more I like being aware, myself. I chose to
post dollcultural pics but also to remember that proportions count in what
women drink. If you drink like a doll, you’ll enjoy it longer.

AssoBirra special edition glass and beers
selection + Momoko dolls (pink and white outfit OOAK by Mauro Marchetti aka Me ‘n
my dolls) + ph br1dotcom
sabato 18 agosto 2012
Fashion-critical
This is not only fashion, IMO. This is rather fashion-criticism through fashion stereotypes. And interestingly, the Barbies used to make the model's skirt are the top of the bimbo-type: hypercurvy, big-eyed and platinum-haired. The author is Maria Hochhouse, featured in Vogue Italia online photo showcase.
*
Qsta non è solo moda, credo. Ma è, piuttosto, critica alla moda tramite stereotipi della moda. Infatti, cosa molto interessante, le Barbie impiegate per fare la gonna della modella sono il top dell'oca giuliva: grandi curve, grandi occhi, capelli platino. L'autrice è Maria Hochhouse, online nella vetrina fotografi di Vogue Italia.
martedì 31 luglio 2012
APP propos eating out!
Something foodcultural invades the usual dollcultural space, introducing Eat - Your Restaurant. Last Minute. I'm involved in this startup filling empty restautant tables with customized, geolocalized, timely deals for the gourmet in you. This is a tastemaker's delight, and to experience it before others do, go to www.eat2.com/join*
Qualcosa di foodculturale invade il solito spazio dollculturale. Ecco Eat - Your Restaurant. Last Minute. Faccio parte di qsta startup che riempie i tavoli vuoti nei ristoranti con offerte mirate, gelocalizzate, in tempo perfetto per il gourmet che c'è in voi; è una delizia per tastemaker e per provarne l'esperienza tra i primi, basta andare su www.eat2.com/join
TO LEARN MORE (ITA ONLY; SORRY)
Eat2 - Your restaurant. Last minute.
cambia con una app il modo di andare a mangiar fuori
e chiama a raccolta collaudatori con la passione del cibo
Eat2: quando è il ristorante che invita te. Last minute.
Superate le prenotazioni al telefono e online, superati coupon di gruppo.
Eat2 rivoluziona tutto questo e, in vista del lancio ufficiale, invita tutti i tastemaker dotati di iPhone a registrarsi alla pagina www.eat2.com/join per provare la app in anteprima.
Eat2 (si legge eat-two) è una startup nata aMilano dall’idea di applicare il last minute ai ristoranti, e ha creato una app che abbina in tempo reale tavoli liberi e clienti in movimento.
Eli abbina in modo intelligente, perché invia offerte vantaggiose tramite smartphone nella fascia oraria pre-pasto a potenziali clienti geolocalizzati, che hanno impostato nella app i propri gusti personali – come i tipi di cucinapreferita (giapponese, regionale, vegetariana...) e i cibi amati, detestati e/o proibiti.
Eat2crea dunque la combinazione perfetta tra ristorante e cliente.
Con Eat2 è davvero il ristorante cheinvita il cliente. Last minute.
Eat2 non è un altro sito di prenotazione tavoli né l’ennesimo operatore di group deal, ma un servizio gratuito di nuova concezione che piacerà a chi ama l’esperienza di nuovi locali, cibi e accostamenti e odia gettare tempo, denaro, cibo. Infatti con Eat2 ristoranti e clienti diventano alleati per un consumo sempre più sostenibile e senza sprechi.
Èuna sfida molto attraente e impegnativa, che all’inizio coinvolgerà un gruppo selezionato di ristoranti di alto livello e gruppi di utenti in grado diprovare tutti gli aspetti tecnici e di valutare la food experience collegata alla nuova app.
“Inizieremo a Milano, dove Eat2 dimostrerà in azione la propria unicità.Vogliamo che gli esperti del web e del gusto siano i primi a collaudarla. Per invitarli, abbiamo creato la pagina www.eat2.com/join” ha dichiarato il CEO di Eat2 Maria Elena Velardi, che anima la startup con Bruno Cordioli (CTO), FlorenceMérigaud (COO), Daniela Ferrando (VP), Emanuele Bonati e Christian Sarti.
Contatti:press@eat2.com
sito:www.eat2.com
twitter:@eat2com
facebook:Eat2
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sabato 28 luglio 2012
A legend in Naples
The shield reads OSPEDALE delle BAMBOLE, which means "Doll Hospital". It's true in Naples. And it's a legend. It's pictoresque. It's a dream. It's a tradition. It's a decay. It's a realm. Fashion dummies are displayed too, as if they were giant dolls, which is what I always thought of them. These pictures are by (and come to me from) Bruno Cordioli aka br1dotcom, who took them purposely for me during a business travel to Napoli - thx!
Il cartello recita OSPEDALE delle BAMBOLE. Ed è una cosa vera a Napoli. Ed è una leggenda.
È pittoresco. È un sogno. È una tradizione. È uno sfacelo. È un regno. Ci sono anche dei manichini, in vetrina, come se fossero bambolone giganti, che è ciò che ho sempre pensato di loro. Qste immagini sono di (e vengono da) Bruno Cordioli aka br1dotcom, che le ha scattate apposta per me, di passaggio a Napoli per lavoro - grazie!
domenica 8 luglio 2012
Dollinspiration
Too hot today. Too much sun out there, too much afternoon; too much too seen in dollcultural posts and images I encounter. A reset is urgent. And i think this so Pinteresting illustration could be a new and private and diaphanous doll idea.
Troppo caldo oggi. Troppo sole lì fuori, troppo pomeriggio; troppo, e troppo visto nei post e nelle immagini dollculturali in cui m'imbatto. Urge un reset. E allora credo che questa illustrazione così Pinteressante potrebbe essere una nuova, privata e diafana doll idea.
I'm on Pinterest with my real name. Follow me.
Troppo caldo oggi. Troppo sole lì fuori, troppo pomeriggio; troppo, e troppo visto nei post e nelle immagini dollculturali in cui m'imbatto. Urge un reset. E allora credo che questa illustrazione così Pinteressante potrebbe essere una nuova, privata e diafana doll idea.
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