martedì 18 maggio 2010

Disposable or dearest doll (Barbie trade-in)


3 years ago I entertained my doll collectors friends with a ppt presentation about the promotion of Barbie TNT’s revolution in 1967 and the ante-litteram marketing move behind it: a trade-in, kinda scrappage. I spent a lot of time with a detailed description of the TV commercial promoting such operation as I didn’t find it. Now, not only is it on youtube, but also it’s correctly contextualized by Antonio Russo in the TNT episode of the video series CHE BAMBOLA! by Valeria Spera for deabyday.

The triggering question in the commercial is: “But what do I do with my old Barbie doll?” asked by a blonde pigtailed girl. This was a sincere question in the boom-years. But let’s go back to the present: would we still throw our old doll away? Nowadays, keeping and recycling is certainly more valorial than discarding. We would probably keep your old Barbie doll - and buy the new one, too. Or?

Anyway, to close the loop and view my original ppt presentation from slideshare, click here.
*
3 anni fa ho intrattenuto i miei amici collezionisti con una presentazione powerpoint sulla promozione della rivoluzionaria Barbie TNT nel 1967 e sulla mossa di marketing dietro di essa: una sorta di rottamazione ante-litteram. Ho speso un sacco di tempo in una dettagliata descrizione dello spot televisivo che promuoveva qll’operazione, non essendo riuscita a trovarlo. Ora però, non solo lo spot è su youtube ma anche appare, opportunamente contestualizzato e commentato anche da Antonio Russo nell’episodio dedicato alla TNT del video CHE BAMBOLA! di Valeria Spera per deabyday.

Nello spot la domanda scatenante, pronunciata da una bambina bionda coi codini, era: “Ma cosa ci faccio con la mia vecchia Barbie?”. Ed era una domanda sincera negli anni del boom. Torniamo al presente: butteremmo ancora via la bambola vecchia? Oggi, tenere e riciclare è diventato più valoriale che gettare via. Probabilmente finiremmo col tenere la bambola vecchia. E comprare pure la nuova. O no?

Cmq. Per chiudere il cerchio e scaricare la mia presentazione ppt originale da slideshare, basta cliccare qui.

3 commenti:

Moviem@tica ha detto...

La bambina bionda coi codini non è in realtà una bambina qualsiasi.
Si tratta di Maureen McCormick, diva bambina all'epoca decenne e già in attività al cinema e in tv, famosissima un paio d'anni dopo grazie alla serie tv 'La famiglia Brady'.

http://www.imdb.com/name/nm0566572/

Doll Cult-ure ha detto...

va detto, hai ragione. Per le bambine americane era una vera celebrità, che sicuramente riconoscevano.

Moviem@tica ha detto...

Sì, era una super-testimonial.
Ricordo casi simili in Italia negli anni Ottanta, con la bambina dai boccoli biondissimi che faceva la pubblicità all'acqua minerale.

Custom Search